close
Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia
Le grucce in metallo, diamo loro nuova vita e il portafogli ci ringrazierà

Le grucce in metallo, diamo loro nuova vita e il portafogli ci ringrazierà

13 ottobre 20172429Views
losaiche_cover_grucce

Da sempre, ad ogni cambio di stagione, più o meno in questo periodo, mi ritrovo decine di grucce in metallo ad occupare spazio prezioso nell’armadio, senza sapere bene cosa farne.

Le grucce in metallo, per chi se lo sta chiedendo, sono quelle che di solito la lavanderia ti restituisce insieme agli indumenti stirati.

Normalmente che si fa? Si prende una grande busta per contenerle e si butta tutto nella differenziata.

Ma anche no! Stavolta sono più che mai decisa a dare nuova vita alle mie grucce.

Procuratevi una pinza per “modellarle” secondo l’occorrenza e scatenate la vostra fantasia!

Basta davvero poco, ecco qualche spunto:

  1. Se avete delle piante rampicanti, aprite le grucce e posizionatele nei vasi dando loro la forma più adatta. In questo caso possono avere due funzioni molto pratiche, quella di sorreggere un stelo troppo delicato oppure di modellare i rami delle piante a cui vogliamo dare una forma particolare.
  2. Spesso troviamo il lavandino ostruito dai capelli e dai residui. Niente panico e niente disgorgante costoso e nocivo. Piegate con le pinze un capo della gruccia a formare un piccolo uncino, oppure, meglio ancora una piccola spirale. Per gli ingorghi non troppo profondi potrebbe essere la soluzione.
  3. Fra poco sarà Natale e dobbiamo decorare la casa. Tra le altre cose ci occorre la base per realizzare la ghirlanda da appendere alla porta d’ingresso. Niente di più semplice sarà lasciare il gancio della gruccia ad uncino e modellare la parte restante creando un cerchio. La praticità di queste grucce sta nel fatto che si possono “aprire” e in questo caso potrete infilare le palline di polistirolo decorate per poi richiudere facilmente il cerchio.CA_losaiche_grucce_immagineinterna_02
  4. Procuratevi del nastro colorato e della colla. Ricoprite le grucce avvolgendo il nastro, fissandolo ogni tanto con la colla per non farlo scivolare. Con la colla a caldo create degli “spessori” sui lati. In questo modo, oltre ad avere un guardaroba chic, avrete la certezza che le camicie non scivoleranno più via dalle grucce.
  5. Le nostre grucce saranno un valido supporto per carta forno, carta alluminio, pellicola, ma anche per tenere ordinati i nostri washi tape colorati, o ancora, nell’armadio appendere sciarpe e foulard. E perché no le collane? Di solito restano attorcigliate in un cassetto, in questo modo basterà aprire l’anta dell’armadio e averle tutte in vista. Per gli usi appena descritti dovrete tagliare a metà con una tronchesina il lato lungo e permetterne così l’apertura.
  6. L’utilizzo più frequente che ne faccio, tuttavia, è averne sempre a disposizione almeno una decina accanto allo stendibiancheria. Maglie, t-shirt e camicie, in questo modo, non occuperanno troppo spazio, asciugheranno molto più in fretta e i segni delle mollette sugli indumenti non saranno più un problema.
  7. Quante volte partite per una vacanza e all’arrivo in hotel non sapete come riporre gli indumenti poiché gli armadi sono sprovvisti di qualsiasi appendiabiti? Ebbene riponete una ventina di grucce in metallo nelle vostre valigie, saranno utili ogni volta che vi troverete in viaggio. Sono pratiche, economiche (gratis!), leggere nel trasporto ed occupano pochissimo spazio.
  8. Avete mai pensato di poter realizzare un portabiancheria con una gruccia e una t-shirt che non indossate più? Ebbene, è talmente facile che ci riesco anche io! Prendete una gruccia in metallo e infilate semplicemente un t-shirt. Cucite il fondo e le maniche, avrete un sacco porta-biancheria da appendere nel guardaroba o dietro la porta della lavanderia.

CA_losaiche_grucce_immagineinterna_03

Bello vero? E voi avete altre idee sull’utilizzo alternativo delle nostre grucce? Intanto che voi pensate, io vado a cercare una t-shirt per realizzare il mio portabiancheria!