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La magia del Natale

7 dicembre 20172210Views
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«Che giorno è oggi mio bel figliolo?», chiese Scrooge.

«Oggi…replicò il ragazzo, ma come? È Natale».

Annunciato così dai personaggi dickensiani del celebre racconto inglese “Canto di Natale” (del 1843), il Natale è sempre un grande giorno e porta con sé una magia che si concretizza in eventi unici, particolari e incantevoli in tutta Italia. Noi abbiamo cercato di proporvi qualcosa di più insolito e meno conosciuto. Qualunque cosa sceglierete sarete contagiati anche voi dalle atmosfere delle feste.

A Genova potete ammirare uno dei presepi più piccoli al mondo. Si trova all’Accademia Ligustica di Belle Arti. Una preziosa cornice in ebano e filigrana d’argento racchiude un rilievo di minuscole dimensioni (mm 84 x 62 x 16): raffinatissime figurine, modellate in cera bianca con una tecnica prodigiosa dal bavarese Johann Baptist Cetto, popolano i ruderi di un tempio che accoglie la Natività. Alberi e palme scandiscono la prospettiva della scena mentre in lontananza si scorge l’annuncio ai pastori sullo sfondo di una fantastica città turrita che domina un paesaggio lacustre.

E sempre in Liguria si batte un altro record, quello del presepe più grande al mondo. Siamo a Manarola, delizioso borgo delle Cinque Terre. C’è da restare incantati per ore dinnanzi alle oltre figure realizzate a grandezza naturale in ferro ritorto, sparse qua e là tra i vigneti e illuminati da ben 17 mila lampadine (visibile fino al 31 gennaio).

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In Valle Antigorio, in Piemonte, invece, protagonisti sono i presepi sull’acqua. Precisamente a Crodo, vicino Domodossola, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola e nelle sue frazioni di alta montagna. Un percorso di magia ed emozioni tra cinquanta Natività che si contraddistinguono per il comune denominatore dell’acqua. Quella di fontane in pietra dell’ottocento, dei lavatoi che nei secoli passati erano luoghi di ritrovo per le donne, l’acqua di rii che diventano anch’essi cornici naturali. Sono sempre visitabili, di giorno e di sera, quando le luci rendono ancor più carica di emozioni questa esperienza. L’itinerario può essere percorso interamente a piedi (per i più allenati) oppure attraverso alcuni tratti in auto e poi, tra borgate e frazioni caratteristiche, rigorosamente lungo mulattiere e percorsi pedonali, in una vera e propria “caccia ai tesori”.

La rassegna “Racconti di Natale” a Parma propone tanti appuntamenti per grandi e piccoli, dal 12 dicembre al 7 gennaio, in diverse location cittadine (dalla Galleria San Ludovico alla Pinacoteca Stuard, alla Galleria Nazionale, al Palazzo del Governatore). Per i bimbi: spettacoli, workshop, laboratori e letture animate, e un’intera giornata dedicata al “mondo Lego”. C’è anche la sezione “Altri Racconti” dedicata al pubblico adulto (gli incontri sono gratuiti, per informazioni tel. 0521 218924).

Nelle Marche, tutto ruota attorno al tema il “Natale che non ti aspetti” e diversi sono gli appuntamenti curiosi, come a Candelara dove le candele hanno un posto d’onore. Potrete fare un tuffo nel passato quando non esisteva la corrente elettrica: ogni pomeriggio le luci artificiali, infatti, vengono spente per quindici minuti, per far sì che al buio brillino solamente migliaia di candele accese, di tutte le forme, colori e dimensioni. Una suggestione unica, dove far lavorare solo la fantasia. A orari prestabiliti (17.30 e 18.30), nei giorni 8, 9 e 10 dicembre.

E le fiaccole sono il filo conduttore anche in Alta Badia, dove, il 22 dicembre, potrete conoscere da vicino la vita del maso di Alfarëi, una struttura antica, risalente al 13esimo secolo. Si parte a piedi con le fiaccole dal centro della frazione di San Leonardo, per raggiungere il maso. Qui si prende parte a una lezione sugli addobbi natalizi usando principalmente materie prime naturali, per addobbare un albero di Natale in maniera originale.

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Ma Natale è soprattutto calore, quello della famiglia, delle amicizie, dello stare al calduccio in casa. Così, sconfinando un po’, ecco che a San Marino il protagonista è proprio il tema calore. Dalle contrade e piazze arricchite con addobbi che evocano il tema ispiratore al percorso di luci con candele e lanterne presso Contrada Santa Croce. Da vedere anche la mostra diffusa FiberArt “Trame di Natale” con quadri di grandi dimensioni realizzati con lana, stoffa e corda. Tutti materiali recuperati.