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Tra i banchi…di casa. Mercatini in tutta Italia

Tra i banchi…di casa. Mercatini in tutta Italia

16 febbraio 20188967Views
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Rinnovare la casa con un oggetto di modernariato. Aggiungere a una stanza una lampada d’antan. Comprare un vestito vintage. Basta fare un giro tra i banchi “on the road” per fare acquisti ricercati, fra epoche e stili diversi, all’insegna del risparmio. I mercatini, uno diverso dall’altro, sono un appuntamento senza confini di spazio, tempo e luogo e danno la possibilità di fare un viaggio fra le cose belle di un tempo che mantengono il fascino del vissuto. Ogni esposizione ha una sua anima e qui mobili, quadri, ceramiche, sculture, piccoli elettrodomestici, tappeti, diventano testimoni di una storia lontana ma ancora vicina. Noi abbiamo selezionato le “mostre” più originali e curiose in tutta Italia. Parola d’ordine? Tanta pazienza, perché i pezzi più belli non si scovano subito.

Il vintage ci regala la certezza delle cose che durano ed è per questo che diventa sempre più contemporaneo. Se siete appassionati di capi di abbigliamento e accessori del passato, il posto giusto è il mercatino di Borghetto Flaminio a Roma, con il sottotitolo Garage Sale – Rigattieri per hobby (aperto solo alla domenica). Più di 200 gli stand e i gazebi pieni di oggetti rari e curiosità. Il biglietto d’ingresso al pubblico è di euro 1,60 ma ne vale la pena anche solo per sbirciare. Sempre di domenica (di mattina), anche Milano offre la possibilità di fare affari con il mercatino dell’usato di Porta Genova, proprio vicino al Naviglio Grande. Potrete avventurarvi tra le bancarelle alla ricerca di un vecchio televisore in bianco e nero anni Sessanta o un tostapane anni Cinquanta che rivelano ancora un’attrazione incomparabile. E ancora bilance da cucina e vecchie macchine da cucire. Tutti oggetti che guardano indietro ma aggiungono atmosfere moderne nell’arredamento del living. Per evocare i tempi nostalgici, quando i cellulari non erano ancora di moda, troverete anche i telefoni a filo, quelli color grigio topo, che diventano pezzi rari da tenere in salotto. E altri oggetti “utili e futili” come le tazzine da caffè decorate o i bicchieri con il bordino in oro. Il tutto a prezzi abbordabili.

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A Bologna domina il mercato della Montagnola, dove “trovare la bazza“, ovvero l’affare. Aperto sin dai primi del 900, all’interno del più antico giardino cittadino, è stato recentemente dichiarato mercato storico dell’Emilia-Romagna. La sua storia risale ancora prima: nella stessa zona già nel 1251 si allestiva il mercato del bestiame, merce preziosa per le salsamenterie locali che qui si rifornivano per poi trasformarli in insaccati tipici, come la famosa mortadella. Oggi, nei fine settimana, si presenta come un mercato particolare per la sua atmosfera. I cittadini del mondo che lo visitano lo definiscono un Camden Town in piccolo.

Si fa un tuffo nel passato con il mercatino di Ascoli Piceno. Si tiene, il terzo weekend di ogni mese, circondato da una spettacolare cornice: Piazza del Popolo, in stile rinascimentale, Piazza dell’Arengo di forma rettangolare e il Chiostro Maggiore di San Francesco. Si gira tra oltre 150 espositori che espongono i loro prodotti in mezzo a vie che trasudano di antico e vi è il contatto diretto con l’anima e il cuore della città. In “vetrina” mobili d’epoca (tra il Settecento e il Novecento), tessuti e pizzi della nonna ma anche tappeti e argenteria, ceramiche e stampe “riportati in vita” dalla polvere. E diventa l’occasione anche per visitare la città unica per il pregio storico e architettonico.

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