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Zappa che ti passa!

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Vi capita di non sentirvi al posto giusto? Più stanchi del solito e a disagio? Forse non si tratta della solita solfa del cambio di stagione, ma del vostro modo di vivere. La soluzione? «Zappa che ti passa». Studi scientifici dimostrano che entrare in sintonia con i ritmi della natura, aiuta a stare meglio e che prendersi cura di un angolo verde fa bene al corpo, e anche all’anima.

Si chiama ortoterapia ed è il rimedio naturale allo stress e ai mali della vita moderna. La prima a lanciare questa moda è stata, ormai un po’ di anni fa, Michelle Obama, che aveva sorpreso tutti con il suo orticello presidenziale e la cui fama per la sensibilità ambientale si era subito diffusa ovunque. Il suo hobby è diventato contagioso e sono numerosi coloro che fanno ritorno alla terra per coltivare fiori, verdure e piante. Pare che questo aiuti a scaricare le tensioni psicologiche, a fornire stimoli e motivazioni. Ma cosa fare se non si possiede un pezzo di terra? Si può adottare un orto. Una proposta di diverse aziende agricole. Così si vive il piacere di sprofondare le mani nella terra per sentirne il profumo, di veder crescere le proprie piantine di insalata, di immergersi nei colori della natura.

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L’Azienda Agricola Il Tralcio, a Reggio Emilia, vi offre la possibilità di diventare contadini e di gestire in completa autonomia una “striscia di terra” di 50 metri quadri, già concimata, arata e zappata (da aprile a novembre al costo di 120 euro). Sarete voi, in prima persona, a decidere il momento della semina, ad innaffiare il terriccio, a provvedere a togliere le erbacce, fino a raccogliere il frutto del vostro lavoro. A disposizione ci sono zappe, vanghe, badili e un piccolo compendio sulla gestione delle colture delle zone.

Sulle dolci e verdi colline della Vallesina, nel borgo medievale di Staffolo, in provincia di Ancona, la Tenuta Pellegrino lavora la lenticchia gigante verde, la cicerchia, i ceci. Anche qui si può prendere in gestione un orto. Si pianta, si cura e si raccoglie quanto la terra offre, per una settimana o per un mese, con assistenza personale. I costi variano da 5 euro a settimana per 20 metri quadri di terreno a 50 euro al mese per uno spazio di 50 metri quadri.

A ridosso della riserva Naturale della Macalube, il bio resort Fontes Episcopi (a pochi chilometri dal centro di Agrigento) ha tutto il fascino di una dimora di campagna di altri tempi. Qui si può provare l’esperienza di essere “contadini per un giorno”, riscoprendo gesti e sapori della tradizione contadina: il giardinaggio, la raccolta di mandorle e olive, di legumi e ortaggi. Tutti prodotti che poi si possono cuocere nella cucina comune. I vari sentieri che percorrono la tenuta offrono anche la possibilità di fare passeggiate nel verde ed entrare in armonia profonda con la natura.

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Infine, per i più pigri c’è anche la possibilità di adottare un orto on line. Si decide cosa coltivare, un contadino (selezionato in base all’area dove si vive) si occuperà del proprio terreno e il raccolto sarà recapitato direttamente a casa. È la proposta di Ortiamo, una piattaforma online che mette in contatto un circuito selezionato di piccoli agricoltori e di consumatori. Attraverso il sito si può scegliere le dimensioni dell’orto, gli ortaggi da coltivare nelle diverse stagioni (orto estivo e orto invernale) e il servizio più adatto alle vostre esigenze. Il progetto è attivo nelle Marche, in Emilia Romagna e da quest’anno in Lombardia e Piemonte. Potrete seguire virtualmente la crescita degli ortaggi ma anche partecipare attivamente alla coltivazione andando a “trovare il proprio orto” nel tempo libero. I benefici per il proprio fisico non ci saranno, ma almeno ci si assicura il benessere per il palato.