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Controlla casa con le app. L’inizio di una nuova era

Controlla casa con le app. L’inizio di una nuova era

8 luglio 20151186Views
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Non c’è ambito della vita quotidiana che non preveda l’uso dello smartphone. Lo dimostrano anche le ultime evoluzioni della domotica, lo studio delle tecnologie che possono aiutarci a migliorare la qualità degli ambienti domestici.

Basta avere un telefono connesso alla Rete per gestire a distanza il sistema di sorveglianza, controllare l’impianto di riscaldamento e il condizionatore (addio freddo in inverno o caldo torrido in estate, quando si apre la porta di casa dopo una dura giornata in ufficio!), regolare le luci e, perché no, dialogare a distanza con gli amici quattrozampe. Online si trovano molte app dedicate, che promettono miracoli: pensate a quante preoccupazioni in meno (con un click posso verificare se ho lasciato le luci accese o se l’allarme è stato correttamente inserito), al risparmio di tempo e di energie (niente più corse da un capo all’altro della città, controllando di continuo e nervosamente l’orologio per non bucare la riunione di lavoro o l’appuntamento con gli insegnanti dei figli a scuola). E vogliamo mettere la sicurezza?

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Home automation

È ormai da 10 anni che si parla di home automation: ora, quella che poteva sembrare una moda si è trasformata in un business. Con i giganti del settore tech che fanno a gara nel proporre le soluzioni più funzionali e originali. Qualche nome? Sicuramente Google e Apple. Soltanto qualche mese fa (ottobre 2014), Google ha acquistato per la bellezza di 3,2 miliardi di dollari Nest: una start up che produce termostati, sistemi di allarme antincendio e dispositivi per il rilevamento delle esalazioni di monossido di carbonio, tutti controllabili via smartphone sfruttando le reti Wi-Fi. Apple invece punta tutto su HomeKit: una piattaforma per consentire agli sviluppatori di creare applicazioni per controllare a distanza i dispositivi di casa. Ad esempio, attraverso un iPhone, un iPad o un altro dispositivo conforme ai protocolli della Casa di Cupertino, sarà possibile avviare la lavatrice prima di entrare in casa o aprire la basculante del garage prima ancora di arrivare nel cortile

Controllare l’illuminazione…

Anche l’olandese Philips non è rimasta a guardare: ha lanciato il sistema Hue, basato su lampadine a Led controllabili attraverso smartphone Android. Una curiosità: Philips Hue permette non solo di accendere le luci in una determinata area della casa. Ma anche di scegliere un livello di illuminazione prestabilito e il colore specifico della luce, sulla base del proprio stato d’animo.

…e sorvegliare

Ci sono poi realtà specializzate nello sviluppo di sistema di domotica per la sorveglianza domestica. Un esempio su tutti: Dropcam, per ora disponibile soltanto all’estero. Si tratta di una videocamera Wi-Fi per il monitoraggio di casa, facile da associare al proprio smartphone. Oltre a registrare immagini, Dropcam integra anche una funzione vocale: tra gli utilizzi possibili, quello di controllare a distanza il comportamento del proprio cane, parlandogli per tranquillizzarlo nel caso in cui sia agitato o nervoso per l’assenza del padrone di casa.

Insomma, grazie alla diffusione capillare degli smartphone, a Reti sempre più veloci e a soluzioni gratuite o comunque sempre più economiche, la nostra casa non è mai stata così intelligente!

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