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Il supermercato del futuro? Dal riconoscimento facciale alle etichette hi-tech

Il supermercato del futuro? Dal riconoscimento facciale alle etichette hi-tech

21 dicembre 2018634Views
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Se siete con i tortellini in bocca o avete appena tagliato il pandoro, sappiate che in futuro per preparare il pranzo di Natale non andrete al solito supermercato. Riconoscimento facciale, etichette parlanti e niente più casse ma acquisto tramite account Amazon: ecco alcune delle principali novità per il sistema di vendita della grande distribuzione. Il tutto per ottenere una trasparenza negli acquisti e anche offerte calibrate ai propri consumi.

Ci vorrà semplicemente uno sguardo, pochi secondi et voilà: appena entrati nel supermercato un cervellone riconoscerà il vostro volto per guidarvi al meglio nella spesa. Il sistema di riconoscimento facciale, in fase di sperimentazione nel laboratorio del gruppo Végé in collaborazione con l’Università di Parma, funzionerà attraverso un’app. Solo i clienti che lo vorranno potranno prima scattarsi un selfie che poi verrà incrociato dalla telecamera all’ingresso del market. Una volta riconosciuto il cliente il cervellone attribuirà un codice all’utente con le informazioni sulle sue preferenze di acquisto o le intolleranze, in maniera tale da poter mandare direttamente sul suo smartphone messaggi utili a guidarlo nella spesa. Un’app basata sulla geolocalizzazione e i dispositivi beacon, che però non ha niente a che fare con la pancetta, è il fulcro di un secondo progetto portato avanti sempre da Végé. In pratica l’applicazione sarà in grado di individuare l’utente nel raggio di 100 mt dal supermercato e di accedere ad alcuni suoi dati personali inviandogli promozioni e informazioni per la spesa. Una volta all’interno del supermercato il cliente grazie ai beacon, piccoli ricevitori che funzionano con il sistema Bluetooth, continuerà a essere informato con notifiche sullo smartphone ancora più dettagliate. I due progetti saranno lanciati a partire dal 2019, in primis in Campania, secondo un metodo graduale, in maniera tale da non invadere eccessivamente l’esperienza d’acquisto del cliente.

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Sono già attive, invece, le ‘Vele’ e il primo supermercato in Italia ad adottarle è la Coop di Milano Bicocca. Nel mare di prodotti presenti nel punto vendita meneghino, circa 6 mila su una superficie di 700 metri quadrati, ci sono degli schermi digitali che hanno la funzione di orientare il cliente durante l’acquisto, fornendogli informazioni su tutti i prodotti come i valori nutrizionali, l’origine degli ingredienti, la stagionalità e gli sconti. Come funzionano? Ad esempio, al bancone dell’ortofrutta basta puntare il dito su un alimento Coop e automaticamente sullo schermo, posizionato sopra l’espositore, appaiono tutte le specifiche come provenienza e prezzo. Funzionano in maniera simile i ‘Totem’, stazioni informative installate lungo le corsie del supermercato, grazie ai quali i clienti, con un semplice touch, in pochi secondi possono avere tutti i dettagli del prodotto che stanno per mettere nel carrello, per un acquisto sempre più consapevole. Inoltre, se amate fare la spesa online, potete ritirare il contenuto del vostro carrello virtuale negli appositi locker refrigerati, presenti nel punto vendita di Milano: ogni colonna ha una temperatura specifica e le celle si aprono in sequenza dai prodotti secchi fino ai surgelati.

Quante volte fino a oggi vi è capitato di perdervi in un market tra espositori, corsie, e carrelli nella disperata ricerca di un prodotto o di un’offerta? Beh nel supermercato del futuro non succederà grazie alle etichette parlanti: già sperimentate da Pricer Italia, le etichette super tecnologiche consentono al cliente di avere tutte le informazioni sul prodotto e inoltre in futuro si pensa che potranno facilitare la ricerca della pasta, dell’acqua o del detersivo tramite un sistema di luci speciali (SmartFlash) e notifiche su smartphone così da rendere la spesa molto più semplice e smart, è proprio il caso di dirlo!

A Seattle, poi, è già operativo Amazon Go, il supermercato senza casse: i clienti entrano, scannerizzano il codice fornito da un’app specifica e collegata al proprio account Amazon, scelgono i prodotti dagli scaffali ed escono. Grazie a un particolare sistema di sensori e telecamere, il prezzo dei prodotti acquistati viene addebitato automaticamente sul conto Amazon del cliente nel momento in cui esce dallo store e passa attraverso i tornelli. Un po’ come già funziona in Italia, in alcuni punti vendita Auchan, dove è possibile fare la spesa nel supermercato saltando la fila alle casse. In pratica, basta scaricare l’app AuchanSpeedy, disponibile per android e ios, creare il proprio profilo e associare una carta di pagamento. Una volta arrivati nel supermercato bisogna fare il check-in e scansionare i prodotti del carrello. Infine è possibile pagare il tutto online, in pochi click, senza passare dalla cassa, con l’addebito automatico sul wallet virtuale.

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Insomma nel supermercato del futuro la spesa diventerà un’esperienza sia fisica che virtuale per poter personalizzare al massimo le esigenze dei clienti e rendere più semplice gli acquisti.