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Rifiuti, 6 app per una differenziata consapevole

Rifiuti, 6 app per una differenziata consapevole

10 luglio 20182145Views
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Il cellofan o il sacchetto del pane, il tubetto della crema o anche la penna. Quante volte dopo aver consumato un prodotto vi siete chiesti: e ora l’involucro dove va buttato? Plastica, metallo o indifferenziata? O anche, i piatti, le posate e i bicchieri monouso, sono tutti riciclabili? Per sciogliere questi e altri dubbi sulla raccolta differenziata vi proponiamo 6 app per una mini guida ecologica: perché il rispetto dell’ambiente comincia con le piccole azioni, anche davanti al cestino della spazzatura di casa nostra.

Scattare una foto al codice a barre e dopo pochi secondi sapere dove buttare l’involucro che si ha in mano. Com’è possibile? Con l’app Junker disponibile per Ios e Android. Al momento ci sono oltre 1 mln di prodotti censiti che l’app suggerisce come differenziare, addirittura per ognuna delle parti di cui sono composti. Ad esempio per la bottiglia di latte è indicato il cestino dove buttare il tappo, la linguetta e l’etichetta, ma Junker riconosce anche altri simboli che si trovano sulle confezioni, come quelli del tetrapak, e se un prodotto non è presente nel data base basta segnalarlo al team per avere tutte le informazioni che si desiderano. Gli unici prodotti esclusi sono i codici a barre di libri, giornali, riviste, prodotti da banco del supermercato e coupon.

Per chi vive tra l’Emilia Romagna e il Veneto, nei comuni serviti dal Gruppo Hera, è possibile avere tutte le informazioni più dettagliate sulla differenziata scaricando l’app il Rifiutologo presente su iTunes e su Google Play Store. L’app semplifica la raccolta con spiegazioni chiare su come differenziare in modo ecologico i diversi rifiuti e grazie al GPS è possibile individuare la stazione ecologica per lo smaltimento dei rifiuti più vicina e avere informazioni dettagliate su orari e materiali trattati. Inoltre, se si risiede in un comune con più di 30.000 abitanti, nel territorio gestito da Hera, si può utilizzare l’App anche per segnalare con una foto un problema che riguarda i servizi svolti dall’azienda: dai cassonetti di immondizia troppo pieni, ai rifiuti abbandonati, fino alle richieste di pulizia strade.

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Per gli abitanti di Napoli, l’app da tenere sempre a portata di click per una guida alla raccolta differenziata è Asia Napoli Differenzia Pure tu! disponibile per Ios e Android. L’applicazione oltre a dare precise indicazioni su come differenziare, fornisce informazioni sul calendario della raccolta porta a porta nei quartieri dove è attiva, i punti dove trovare le campane e i contenitori per i rifiuti speciali e anche le isole ecologiche presenti sul territorio partenopeo.

Da Milano a Bari, passando per Roma e arrivando fino a Reggio Calabria e Acireale: sono oltre 300 i Comuni inseriti nel data base di SmartRicicla, l’applicazione per i dispositivi Android grazie alla quale ovunque vi troviate potrete sapere come rispettare le regole della raccolta differenziata. L’app oltre ad essere una vera e propria guida per i simboli e la giusta separazione dei rifiuti, fornisce anche il calendario della raccolta porta a porta con tanto di notifiche push come promemoria.

Sapevate che ogni volta che compriamo un elettrodomestico paghiamo già il suo smaltimento? Si chiama uno contro uno: prendo un prodotto nuovo e consegno al negoziante il vecchio Raee, rifiuto di apparecchiatura elettrica ed elettronica, per il giusto smaltimento di tutte le sue parti. Ma quando l’acquisto avviene online è difficile rispettare la regola. Ecco che c’è l’app Raee Coupon su Google Play Store e iTunes che, grazie a una convenzione con gli e-commerce, garantisce lo smaltimento ecosostenibile e offre incambio agli utenti dei piccoli buoni.

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Come funziona? Una volta comprato il prodotto tramite uno degli e-commerce partner del progetto, bisogna andare nella sezione “crea coupon” dell’applicazione, inserire i dati e aspettare la creazione del ticket. Dopo di che ci si può recare in uno dei centri convenzionati per la consegna del prodotto vecchi o e presentando il coupon si potrà avere un buono da spendere presso gli stessi centri, che potranno riservare, in aggiunta, anche ulteriori promozioni.

Ma se mentre siete al mare, spaparanzati sulla spiaggia vi capita di vedere intorno a voi rifiuti di plastica come buste, bottigliette, confezioni di alimenti e barattoli sappiate che potete fare qualcosa, nel vostro piccolo, con l’app di messaggistica più usata: WhatsApp. Il tutto grazie a GreenPeace che ha realizzato il progetto Plastic Radar. “Ogni minuto, ogni giorno, l’equivalente di un camion di plastica finisce in mare: spiagge e fondali sono invasi” denuncia l’associazione che così ha creato il progetto che consente a chiunque avvisti della plastica di fare una segnalazione tramite il numero WhatsApp +39 342 3711267. Basta inviare una foto e la posizione di dove si trova il rifiuto. Fino ad ora sono oltre 2mila gli oggetti segnalati, segno importante di come un mondo ecosostenibile sia possibile!