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Gli scarti della frutta e della verdura non si buttano, sai perché?

Gli scarti della frutta e della verdura non si buttano, sai perché?

6 dicembre 2018360Views
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Quanti scarti della frutta buttiamo ogni giorno? Non si possono contare, ma da oggi possiamo cercare di limitarne lo spreco.

Infatti ho scoperto che molte “bucce” possono avere un utilizzo in casa assai curioso. Tutti noi già conosciamo l’uso portentoso delle bucce degli agrumi (mandarini, arance, limoni, ecc) come profumatori per gli ambienti, ma spesso ce ne dimentichiamo. Basta infatti mettere qualche buccia sul termosifone o sulla griglia del forno appena spento per ottenere una fantastica profumazione “natalizia”.

Detto questo, scopriamo invece quali altri utilizzi esistono per gli scarti della frutta e della verdura.

Prendiamo la buccia della banana, ad esempio. Cospargete di zucchero di canna la parte interna della buccia e, come fosse una spugna, effettuate uno scrub sulla pelle dall’effetto esfoliante. Sciacquate a lungo e ritroverete la vostra pelle morbida e vellutata.

Sapete che la buccia di banana può essere un ottimo sostituto del lucidante per calzature in pelle? Passate la buccia dalla parte interna sulla pelle e poi lucidate con un panno morbido e asciutto. Provate, e resterete sorpresi dai risultati!

Passiamo alla buccia del limone. Il limone, un po’ come l’acido citrico, è un potente anticalcare, quindi dopo averlo spremuto, prima di buttarlo, passatelo sul lavello e sulla macchina del gas, soffermatevi meglio sulle griglie e sui rubinetti in acciaio. Dopo avere risciacquato e asciugato per bene tutto brillerà come nuovo.

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Tutti sappiamo che la scorza del limone, privata del sua “pellicina” bianca all’interno è l’ingrediente principale per preparare un ottimo limoncello handmade, ma forse non tutti sanno che le scorzette della buccia del limone torneranno utili quando, posizionate sul fondo del bollitore, insieme a mezzo bicchiere di aceto e a due bicchieri d’acqua, rimuoveranno, come per magia, ogni traccia di calcare.

Potrete utilizzare lo stesso metodo anticalcare con le bottiglie, i decanter, o addirittura la moka. Per quest’ultima però evitate l’aceto che potrebbe modificare l’aroma del caffè.

Le bucce delle patate possono rimuovere le macchie scure sulle stoviglie dovute all’ossidazione. Macchie che potranno essere rimosse passando la buccia della patata dalla parte interna e lasciando in ammollo le stoviglie nell’acqua di cottura delle patate per alcuni minuti. Andranno poi sciacquate e asciugate per bene una ad una con un panno morbido.

Le bucce di melagrana, lasciate in ammollo per tutta la notte in acqua calda, ci daranno il colorante naturale per far giocare i nostri bambini con la pasta di sale o per colorare i tessuti.

La polpa della frutta (qualsiasi tipo sia!), scartata dopo la centrifugata, potrà essere riutilizzata per preparare biscotti, torte, ciambelle, plumcake, muffin, sorbetti e, udite udite, marmellate!

Allo stesso modo gli scarti di una centrifuga di verdure possono essere utilizzati per insaporire polpettoni, sformati e frittate. Basterà aggiungere all’impasto gli scarti delle verdure già sminuzzati, meglio ancora se vorrete soffriggerli prima per qualche secondo.

E se riuscite a compattare e appiattire per bene gli scarti di verdura ancora umidi su una teglia, potrete “essiccarli” impostando la temperatura del forno bassa bassa, realizzando così in maniera semplice e pratica degli snack deliziosi.

In ultimo, se sei appassionato di giardinaggio, gli scarti di frutta e verdura si possono trasformare facilmente in compost naturale. Vi sorprenderete di come è semplice ottenere un ottimo fertilizzante per il vostro orto biologico in giardino o sul balcone.

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Insomma diversi sono gli usi menzionati finora per gli scarti di frutta e verdura, alcuni utili altri un po’ meno ma lo stesso originali! D’ora in poi sarà difficile buttare via anche solo la buccia di una mela sapendo che potrà dare sapore alle nostre tisane semplicemente lasciandola in infusione sul fondo del bicchiere.