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Il bucato come quello di una volta

Il bucato come quello di una volta

28 agosto 2018116Views
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Vi capita mai di ritirare gli asciugamani dallo stendibiancheria e trovarli talmente ruvidi da sembrare carta vetrata? O i jeans così rigidi da poter stare dritti in piedi da soli?

Se poi riusciamo, con l’uso dell’ammorbidente a rendere il bucato morbido, avremo dubbi sull’effettiva eco sostenibilità di alcuni prodotti.

Insomma come si fa ad avere un bucato fresco e profumato senza rinunciare a igiene e morbidezza?

Ho raccolto in proposito delle piccole astuzie, alcune datate, facendomi consigliare dalla nonna, altre più moderne e comunque efficaci.

Cominciamo con la morbidezza! Per avere un bucato morbido è necessario utilizzare il bicarbonato di sodio. Sembra ormai risaputo e scontato, ma vi assicuro che la sua efficacia non deriva dal fatto che “lo dice nonna e quindi va bene” ma dipende dalla sua capacità di rendere l’acqua più “dolce”, pertanto la durezza dell’acqua non sarà più un ostacolo per la morbidezza del nostro bucato. Inoltre il bicarbonato ha proprietà igienizzanti e assorbi odori, utili quando dobbiamo lavare ad esempio i grembiuli da cucina, le tovaglie e i canovacci.

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Per i capi colorati, in alternativa al bicarbonato, potete mettere nel cassetto della lavatrice mezzo bicchiere d’aceto. Non abbiate timore, dopo il risciacquo non ne sentirete affatto l’odore ma i capi risulteranno morbidi e i colori saranno più vivi. L’utilizzo dell’aceto durante il lavaggio manterrà i tubi della lavatrice puliti rimuovendo nel contempo i residui di sapone e eventuali macchie di muffa dalle guarnizioni.

A volte, invece, non è la durezza dell’acqua il problema ma la carica elettrostatica presente su alcuni indumenti, soprattutto se sintetici. In questo caso prendete un foglio di alluminio e fatene una pallina. Basterà metterla in lavatrice insieme al bucato per eleminare l’elettricità statica.

Un cucchiaio di acido citrico diluito in un bicchiere d’acqua e versato direttamente nel cassetto dell’ammorbidente sarà l’espediente più naturale ed efficace per ammorbidire il bucato.

Inoltre, per evitare l’effetto “carta vetrata” sugli asciugamani, vi consiglio di non lasciarli asciugare al lungo sotto il sole, specie in estate quando il calore tende a “seccare” i tessuti. Il sole a volte fa danni peggiori e potremmo ritrovare le nostre maglie scure sbiadite e indurite. Per questo motivo, stendete il vostro bucato sempre all’aria e all’ombra, possibilmente al rovescio!

E il bianco? Sempre più grigio o ingiallito dall’uso spropositato di candeggina. Bene utilizzare la candeggina in casa, a piccole dosi, solo se proprio necessario, per pulire e disinfettare il piano della cucina, ad esempio, dove si annidano batteri e unto. Ma per il bucato eviterei. Primo perché i danni della candeggina sui tessuti sono irreparabili, due perché è nociva per l’ambiente e quindi per la nostra pelle.

Utilizziamo invece il sapone di Marsiglia e lasciamo in ammollo i panni ingrigiti. Usiamo proprio il “panetto” classico 100% Marsiglia, efficace contro le macchie ma non così aggressivo sui capi delicati.

Evitiamo tuttavia di far bollire il bucato come faceva nonna perché le lenzuola e gli asciugamani di oggi non sono affatto come quelli di una volta, di cotone grezzo e resistenti all’uso!

Al posto dei vari additivi sbiancanti proposti dalle grandi marche, molto costosi tra l’altro, utilizziamo la comune “acqua ossigenata”, 30 o 40 volumi, quella che si trova dai fornitori per parrucchieri. Non è altro che ossigeno attivo, quello che tanto decantano le pubblicità dei costosi additivi in commercio. Basterà aggiungerne un cucchiaio al comune detersivo durante il lavaggio dei capi bianchi in lavatrice.

E se malgrado questi trattamenti le macchie di sudore sotto le ascelle persistono? Prendete un tubetto di dentifricio (pasta, non gel!!) a base di bicarbonato e perossido (si trova quando sulla confezione c’è scritto “sbiancante”) e pre trattate le maglie lasciando agire 10 minuti. Poi lavate come d’abitudine.

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E sì, in fin dei conti non è necessario spendere in prodotti specifici e costosi per avere un bucato a regola d’arte! Finalmente potremo indossare il nostro accappatoio preferito come un morbido abbraccio!