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Lavorare da casa, come organizzarsi?

Lavorare da casa, come organizzarsi?

8 ottobre 2018575Views
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Quanti di noi hanno sognato di lavorare da casa? E quanti di noi sono riusciti a realizzare questo sogno?

Lavorare da casa, è ormai risaputo, ci rende più soddisfatti, più produttivi e operativi. Per ora bisogna essere dei liberi professionisti oppure lavorare per un’azienda che preveda lo smart working, Crédit Agricole Italia è una di queste!

Eppure, chi già lavora da casa potrà confermarlo, ci sono delle regole da rispettare dettate dal contratto sottoscritto o comunque per non cadere nell’errore più comune, cioè “decido io quando, come, quanto lavorare, tanto sto a casa mia”. Niente di più sbagliato e controproducente!

Bisogna tener conto degli spazi e del tempo disponibili, nonché della collaborazione dei propri familiari, che siano figli, partner o genitori.

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Prima domanda da porsi: quando? Eh sì, sarebbe bello pensare di poter svegliarsi al mattino, prendere posto sul divano, accanto una tazza di caffè fumante, di fronte una finestra con una bella veduta sul verde di un parco o sull’azzurro del mare. Per poi lavorare in compagnia del solo ticchettio dei tasti del computer o di un sottofondo musicale. Ok, abbiamo sognato, riavvolgiamo il nastro e ricominciamo.

La maggior parte delle volte il risveglio si presenta traumatico perché magari accanto a noi abbiamo un partner che lavora o dei figli che vanno a scuola, e che al mattino non si limitano al buongiorno ma creano trambusto e caos. Allora la prima cosa da fare è fare in modo da avere tranquillità per iniziare. Per tutto il tempo in cui ci dedicheremo al nostro lavoro dobbiamo dimenticarci di avere una vita “casalinga”, un pranzo da preparare, lavatrici da stendere o gli amici che ci aspettano al bar. Insomma la professionalità può emergere anche da casa semplicemente rispettando gli impegni e gli orari già decisi, senza rimandare o procrastinare perché un amico ci ha chiamato per una partita a tennis o per vedere una serie Tv che aspettavamo da tempo. Un modo per lavorare senza distrazioni potrebbe essere metter il cellulare su “modalità aereo” e disattivare le notifiche dei social.

Lavorare da casa richiede infatti molta autodisciplina, che si acquista programmando l’agenda come se vi trovaste al lavoro. È vero, lavorando da casa si può decidere di andare dal parrucchiere o a fare la spesa, frequentare una palestra in orari che normalmente un lavoratore non può permettersi eppure, se siamo particolarmente impegnati in progetti che non ci lasciano tempo e modo di uscire, possiamo usufruire dei comodi servizi on line, come la spesa a domicilio, corsi di aggiornamento, acquisti di cancelleria, abbigliamento, libri e qualsiasi altra cosa possiate aver bisogno.

Tuttavia il mio consiglio è quello di non diventare succubi del vostro notebook ma, compatibilmente con gli orari da rispettare, uscire per comprare il pane fresco e la frutta di stagione, soprattutto se fuori è bel tempo, concedendovi una lunga passeggiata per sgranchire un po’ le gambe.

Il divano di cui abbiamo parlato all’inizio di questo articolo è il posto più giusto per lavorare? Ma anche no. Può essere piacevole al pensiero, ma alla lunga la nostra schiena griderà vendetta! Il posto della casa che vi dà più sicurezza e confort è quello giusto. Se in casa è predisposto già un angolo studio ben attrezzato, questo sarà la vostra postazione fissa di lavoro. Al contrario un notebook portatile e una cassettiera con le ruote potranno ricreare un angolo studio ovunque, in casa. Che sia in camera da letto, in salotto o in cucina, poco importa. Basta infatti un ampio piano di lavoro e un punto luce adeguato.

Una stampante wi fi sarà un’ottima soluzione se vorrete “nasconderla” agli occhi di chi entra in casa.

Non trascurate la seduta! La sedia che utilizzerete dovrà essere ergonomica, girevole e con le ruote per non affaticare la colonna vertebrale.

Scegliete un gestore per la linea internet che vi soddisfi in termini di qualità e convenienza. Confrontate le varie offerte e monitorate occasionalmente il segnale internet che arriva in casa.

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Quanto dobbiamo lavorare per essere efficienti? Ponete dei limiti. È pur vero che stando in casa c’è la massima libertà di organizzazione eppure avete bisogno anche di concedervi delle pause, non dovrete trascurare la famiglia, dovrete uscire anche solo per una passeggiata.

Insomma equilibrare il lavoro da casa non è affatto facile ma se vi darete delle regole e riuscirete a seguirle scrupolosamente potrete finalmente dire “Lavoro da casa, evviva!”