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Vecchi metodi e consigli per risparmiare sui detersivi

Vecchi metodi e consigli per risparmiare sui detersivi

27 ottobre 20176139Views
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Tra i tanti accorgimenti che si possono applicare nella vita quotidiana per risparmiare ed evitare che il portafoglio si alleggerisca troppo velocemente, ci sono sicuramente quelli che hanno a che fare con la pulizia di casa e con i detersivi.

La rete pullula di suggerimenti: proviamo qui a mettere insieme una strategia. Prima di tutto ci vuole consapevolezza e pianificazione. Un primo condivisibile consiglio che ho trovato, invita a non aspettare di fare grandi pulizie facendo passare tanto tempo (a me, non avendo mai tempo, succede eccome) dovendo rivoltare casa e impiegando ore. Optare per una maggiore e meno intensiva frequenza aiuta molto.

Ma quanto si spende in casa tra detersivi e prodotti per la pulizia? Anche se magari non ci si fa caso, si tratta di una spesa mensile che ha un suo peso nel budget famigliare e che arriva, a seconda della composizione del nucleo famigliare, a pesare anche per qualche centinaio di euro. È una spesa che, dicono i più esperti, è possibile arrivare a dimezzare.

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Eppure, come insegnano tradizioni, avi e ave, non è necessario avere moltissimi costosi prodotti per la pulizia di casa. Anche in questo caso, come spesso accade, vale il sempreverde suggerimento di non farsi necessariamente guidare da televisione e pubblicità per i propri acquisti e di andare alla ricerca di soluzioni alternative. Attraverso i vecchi metodi e alcuni accorgimenti è possibile tagliare i costi della pulizia di pavimenti e superfici.

Primo consiglio, condiviso da più di una fonte. Per stoviglie e pavimenti (ma anche per il bucato bianco e colorato), la candeggina può essere sostituita dal percarbonato di sodio. Si tratta dell’alternativa “ecologica alla candeggina”, uno sbiancante naturale e molto economico. Trovate qui un interessante post che ve ne racconta i punti di forza e i tanti, possibili utilizzi: dallo smacchiare e sbiancare i panni, al risciacquo dello straccio con cui lavate i pavimenti, fino alla pulizia delle superfici di bagno e cucina!  E in quest’altro articolo trovate alcune “ricette” per realizzare preparati fai-da-te a base di limoni, aceto e bicarbonato di sodio. Se volete iniziare a risparmiare con i detersivi fatti in casa, è bene che prendiate confidenza con la differenza tra percarbonato e bicarbonato: il primo è uno sbiancante all’ossigeno attivo che libera l’ossigeno quando entra in contatto con l’acqua calda ed ha anche una funzione disinfettante data dall’ossigeno. Il secondo invece aumenta il potere pulente dei prodotti detergenti, si lega con magnesio e calcio facendoli “allontanare” dall’acqua, risultando quindi un ottimo anticalcare e brillantante. Avere questi due ingredienti in casa, praticamente risolve il 90% delle pulizie.

Potrebbe essere arrivato il tempo di operare un’altra, importante sostituzione, lasciando spazio, per le pulizie di casa, all’aceto bianco. Di quanto questo porti al risparmio ne parla Simona qui:“Una bottiglia di aceto bianco ha un prezzo indicativo di 0,70€ al litro e può sostituire il detergente per i vetri, il brillantante della lavastoviglie (prezzo medio di oltre 5,00€ al litro per quelli delle marche più conosciute) e il tuo abituale prodotto anticalcare”. Non male, no? Possiamo usarlo anche per lavare i pavimenti, diluendo 50 ml in 4 litri di acqua calda.

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Ci sono anche suggerimenti fai-da-te per pulire il bagno e i sanitari. A questo link per esempio troverete la ricetta di una preparazione a base di sapone di Marsiglia insieme ad altre due soluzioni a base di tea tree oil e del solito bicarbonato.

Non tutti e non tutte sanno poi che, per pulire i vetri e le finestre, è possibile e assai più economico di prodotti specifici utilizzare il detersivo per i piatti. Non lascia aloni, è concentrato quindi ne basta poco. E dopo il risciacquo, potete optare per un passaggio finale con i fogli di giornale. Il risultato, lo vedrete, c’è eccome.