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Vita di condominio: come risparmiare con la condivisione

Vita di condominio: come risparmiare con la condivisione

28 agosto 2017649Views
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Sono tante le spese della vita di tutti i giorni che bisogna periodicamente affrontare. Tra queste, per molti, a vincere il premio antipatia sono quelle di condominio, che costituiscono una voce anche importante del bilancio familiare e che consideriamo come una condanna immodificabile, quasi una tassa. A volte, si sa, sono anche protagoniste di riunioni condominiali non esattamente pacifiche. Eppure, con alcuni accorgimenti, risparmiare si può anche in questo caso. La parola d’ordine, come spesso accade di questi tempi, è condivisione. Ecco alcuni consigli, dalla pulizia degli spazi comuni ad alcune detrazioni possibili, passando attraverso il rapporto con l’amministratore e quello con gli altri condomini.

La questione è talmente cruciale che anche l’Unione europea ha portato avanti, nel tempo, progetti sperimentali di risparmio. C’è chi taglia le spese per le pulizie degli spazi in comune e per la portineria, o quelle per l’amministratore. Nel primo caso, si può decidere di pulire a turno, oppure ognuno il proprio pianerottolo e la rampa di scale quasi fosse una continuazione di casa. Il difficile, si sa, è mettersi d’accordo e rispettare i propri turni. In alternativa, esistono società che offrono questi servizi a spese non stratosferiche. In generale, dare un’occhiata ai rapporti con i fornitori del vostro condominio è cosa buona e giusta, per comparare la loro offerta con le altre presenti sul mercato. Nel caso dell’amministrazione, sono in tanti ormai a dedicarsi al fai da te: se il condominio è composto da più di 8 proprietari, e se c’è una certa armonia e un comune accordo, è possibile decidere di affidare questo compito a un condomino che verrà retribuito con ritenuta d’acconto. Si tratta sempre di conti e responsabilità, quindi è necessario agire con cognizione di causa.

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Ogni condominio deve avere obbligatoriamente un conto corrente condominiale. Una voce su cui è possibile risparmiare ulteriormente, cercando l’offerta migliore con servizi dedicati.

E poi ci sono le spese di manutenzione. Spesso, nelle riunioni condominiali, si decide di rimandare, perché quando arriva il momento si tratta di cifre importanti da affrontare: a volte vere e proprie batoste. E invece per molti è più saggio spendere tutti gli anni per piccole manutenzioni invece di tanto tutto in una volta per interventi straordinari, non più procrastinabili e molto costosi. Qui un interessante approfondimento su cosa dice la legge in termini di divisioni delle varie spese condominiali. Ricordate che annualmente è possibile ottenere detrazioni fiscali per i lavori nelle parti comuni dell’edificio, qui trovate un elenco dei principali lavori per cui sono previste le detrazioni. Per chi ha l’amministratore di condominio, è possibile presentare una certificazione rilasciata dallo stesso che sostituisce tutta la documentazione relativa ai lavori.

Un consiglio utile, che vale nel proprio appartamento così come nel palazzo in cui vivete, è quello di sostituire – di comune accordo, naturalmente – le lampade ad incandescenza con quelle a led. Il risultato, in termini di risparmio ambientale ed economico, arriverà a superare l’80%.

La riqualificazione energetica dello stabile, in generale, è spesso l’inizio della via per il risparmio. Le caldaie ad alta efficienza garantiscono una riduzione delle spese termiche: abbinate a pareti esterne dell’edificio e pavimenti ben isolati e infissi efficienti che evitino dispersioni, il costo della bolletta può arrivare a dimezzarsi. In generale, passare dal riscaldamento centralizzato a quello autonomo vuol dire risparmiare decisamente. E non scordatevi di dare un’occhiata alle detrazioni possibili. Da quest’anno per gli impianti di riscaldamento condominiali gli inquilini devono installare le valvole termostatiche sui radiatori per rispettare la norma nazionale sulla contabilizzazione individuale del calore e la termoregolazione (qui le info) con le quali si potrà regolare il riscaldamento in casa.

Condividere può convenire. E questo vale anche per l’Adsl. Potete infatti decidere di mettere in comune la connessione con i vostri condomini, scegliendo tra i provider che fanno al caso vostro e comparando le varie offerte. La bolletta può arrivare a scendere addirittura del 40%.

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La condivisione può assumere le forme più disparate e contribuire al risparmio. C’è chi condivide un parco biciclette a disposizione dei condomini che le utilizzano a turno, ad esempio. E non dimenticatevi che l’unione fa la forza e fa anche il risparmio: potete sempre decidere di dare vita a un GAS, Gruppo di Acquisto Solidale, con i vostri condomini per fare la spesa. Come? La risposta è qui.