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Dolci dell’autunno, come coccolare grandi e piccini

Dolci dell’autunno, come coccolare grandi e piccini

27 novembre 201824Views
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Se pensate all’autunno qual è la prima cosa che vi viene in mente? A me senza dubbio il camino acceso, il caldo buono della casa, la coperta stesa sul divano e i lunghi pomeriggi passati a leggere un libro appassionante. Questi i miei pomeriggi preferiti, quelli coccola, che vorresti non passassero mai. A rendere tutto perfetto poi, non può mancare lo spuntino comfort. Cosa mangiare? Provate a prepararvi in casa qualcosa di buono che però non sia solo appetitoso, ma che sia anche salutare e rispetti l’ambiente.

Biscotti e torte con grani antichi

Come primo consiglio per le vostre merende, vi propongo di utilizzare i grani antichi. Potrete preparare biscotti, torte e lievitati. Non solo queste farine sono buone e profumate, ma fanno anche molto bene. Sono ottime perché sono più digeribili, hanno più nutrienti, vengono raffinate meno, hanno poco glutine e quindi proprio per questo richiedono lavorazioni artigianali, più accurate e attente.

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Frolla con grano tumminia

Tumminia o Timilia, un grano duro tipico del trapanese a ciclo breve (si semina a marzo e si raccoglie a giugno) che lavorato con macine a pietra produce una farina integrale ricchissima di elementi propri del germe di grano e della crusca, con un alto valore proteico e un basso indice di glutine.

Ingredienti:

250 g di farina tumminia

100 g di zucchero

125 g  di burro

1 uovo intero

1 tuorlo d’uovo

scorza di mezzo limone

Procedimento:

Per prima cosa lavorate il burro morbido con lo zucchero e la scorza di limone precedentemente grattugiata. A questo punto aggiungete l’uovo e il tuorlo. Amalgamate e versate a pioggia la farina tumminia. Impastate fino a ottenere una palla compatta. Mettete in frigorifero nella pellicola per almeno 20 minuti. Utilizzate questa frolla per preparare biscotti o come base per le vostre crostate.

Tè Matcha non solo da bere

Il tè matcha è un tè giapponese ricco di proprietà. Si può bere, ma anche utilizzare per fare dolci molto buoni e sfiziosi.

Tiramisu al Tè Matcha

Ingredienti:

3 uova

4 cucchiai di zucchero di canna

400 g di mascarpone

400 g di biscotti di farro (se volete anche al cacao)

tè matcha in polvere

scaglie di cioccolato fondente

Procedimento:

Preparate circa 300 ml di matcha e lasciatelo intiepidire (vi servirà per intingere i biscotti). Dividete poi in due ciotole i tuorli dagli albumi e montate i tuorli con lo zucchero finché saranno cremosi. Incorporate a questi ultimi il mascarpone. Unite anche gli albumi montati a neve mescolando delicatamente dal basso verso l’alto. Aggiungete il tè matcha in polvere fino ad ottenere il colore e il sapore desiderato. A questo punto bagnate i biscotti di farro nel tè e disponeteli in uno strato omogeneo (potete metterli in pirottini singoli o in una teglia). Coprite poi con la crema al matcha. Procedete con un altro strato di biscotti e concludete con abbondante crema. Lasciate riposare il tiramisù in frigorifero per almeno 3 ore.

Servite guarnendo con scaglie di cioccolato fondente.

Croccante di miele e semi… la merenda dei campioni

Semi, miele e frutta secca fanno benissimo alla salute. Preparate in casa delle barrette super energetiche e molto golose.

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Minibarrette

ricetta di Lisa Casali*

Ingredienti:

200 g di semi di sesamo bianco

100 g di miele

100 g di zucchero di canna grezzo

1 cucchiaio di olio di semi

Procedimento:

Tostate il sesamo in padella finché non diventa dorato, poi toglietelo. Fate sciogliere miele e zucchero in padella e, quando cominciano a sobbollire, unite il sesamo e fate cuocere a fuoco basso per 15 minuti. Versate il composto su un foglio di carta da forno unto con un filo d’olio di semi. Mettere sopra un altro strato di carta da forno unta e schiacciate con un matterello fino a formare uno strato omogeneo. Lasciate raffreddare; quando si sarà solidificato tagliate le barrette in rettangoli. Avvolgete le barrette in carta da forno e chiudetela in un contenitore a tenuta ermetica.

*da “Produzione in cucina”, Gribaudo