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Early Birds: quando arrivare prima conviene

Early Birds: quando arrivare prima conviene

14 settembre 20163023Views
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Il last minute passa di moda, al ristorante e per le vacanze. Negli States e nel Regno Unito si esce a cena alle 18 a prezzi scontati e in Italia, il 2 stelle Michelin Casa Perbellini inaugura la tendenza.

Le strategie per risparmiare al ristorante sono diverse. C’è chi consiglia di non bere vino (che peccato però!), di ordinare solo qualche piatto à la carte e non il menù degustazione (ma raramente significa risparmiare a conti fatti) o di evitare aperitivo e caffè (ed effettivamente qualche decina di euro nei grandi ristoranti la si risparmia davvero).
In America e nel Regno Unito, ci si può permettere di provare qualche tavola assai prestigiosa e costosa, o scavalcare lunghe liste di attesa, andando a mangiare verso le 18.

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In Italia questa non è manco l’ora dell’aperitivo e abbiamo appena finito di bere il tè delle cinque, ma dove si mangia un po’ prima che da noi, è già un orario praticabile. Negli States e in Canada la cena è servita normalmente dalle 19.30, quindi alle 17.30 o 18.00 è già possibile in molti casi accomodarsi, a prezzi scontati. Spopola in Florida, per accontentare la popolazione di pensionati ritirati al caldo dal resto del Paese, ma è anche un modo nelle grandi città per allungare la serata, e fare due o tre turni per il giubilo dei ristoratori. Le offerte infatti sono tante, con menù preimpostati o sconti in percentuale sui piatti – dipende dalle formule –  e chiamate Early birds, letteralmente i primi uccellini. Quello che non è possibile in molti casi è prenotare, ma la bassa affluenza rende in molti casi superflua la cosa.

Dai ristoranti alle vacanze
Giocare d’anticipo non è solo un trucco per clienti che vogliono risparmiare sulla cena, ma una controtendenza generale in fatto di tempo libero, vacanze incluse, e si parla quindi oggi di “early birds” a 360°.
Dopo l’esplosione dei last-minute, soprattutto in Italia, si è tornati a fare progetti a lungo termine, e a voler “arrivare prima”. Rispetto al resto dell’Europa ci scopriamo infatti molto più previdenti del resto dei cittadini comunitari: secondo un sondaggio realizzato su Twitter da eZonomics, l’82% degli italiani preferisce prenotare le ferie per tempo e solo l’11% ama muoversi all’ultimo minuto, contro la media europea, per cui solo il 42,6% preferisce la soluzione early bird in quanto a vacanze e il 23,5% apprezza ancora la formula last minute.

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L’esempio di Casa Perbellini
Per i ristoratori italiani questo dato potrebbe rivelarsi interessante, visto che le cucine continuano ad aprire alle 20, con grande rammarico degli stranieri. Meglio il secondo turno a tarda sera piuttosto che anticipare la cena, e così a parte qualche menù pre-teatro in trattoria e l’opzione “apericena”, l’unico ad aver aperto le porte ad un primo turno gourmet è Casa Perbellini, dello chef 2 Stelle Michelin, Giancarlo Perbellini, a Verona.
Ad un passo dall’Arena, per il pre-spettacolo, offre un menù molto richiesto, il Veloce di Casa Perbellini, ma solo dalle 19 alle 20.45, dove propone i grandi classici dello chef e accoppiamenti di vini a un prezzo competitivo. Servizio, esperienza, amuse bouche e piccola pasticceria sono i medesimi per tutti i clienti, e nel mezzo si possono assaggiare il Wafer al sesamo, tartare di branzino, caprino all’erba cipollina e sensazione di liquirizia (un vero classico), lo storico Guanciale di vitello su purè di patate e porri fritti e un primo a rotazione, come degli Spaghetti di grano arso, zucchine, vongole e crumble ai calamari. 80€, contro i 135 del menù degustazione completo.
Early birds get the worms” recita un detto anglosassone, ossia i primi uccellini prendono i vermi. Gli altri, di contro, restano a bocca asciutta, e questo vale per clienti e ristoratori.