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Pesce azzurro, sano, buono e conveniente

Pesce azzurro, sano, buono e conveniente

1 giugno 20183441Views
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Sano, ricco di proprietà e buonissimo. Il pesce azzurro è un alimento che non dovrebbe mai mancare nella nostra alimentazione. Ma perché si chiama così? Questo termine non ha origini scientifiche, ma commerciali. Si riconoscono in questa categoria alcune varietà di pesci che hanno caratteristiche specifiche: sono ricchi di Omega 3 e di grassi insaturi, generalmente di piccola pezzatura, di varia forma e sfumature di colorazione (blu verdi), il cui costo è generalmente ridotto per la grande quantità di pescato. Quindi, questa tipologia di pesce non sarà ottima solo per la vostra salute, ma anche per il vostro portafoglio.

Decidete quindi di organizzare una bella cena con amici? Non preparate però i soliti piatti di mare, ma seguite le mie indicazioni. Ho deciso di non proporvi ricette con pesci noti e costosi, come il tonno e il salmone (che non fa parte ufficialmente della categoria “pesce azzurro“, ma viene spesso compreso nell’elenco perché ricco di omega3). Preferisco invece consigliarvi preparazioni da realizzare con le specie meno note.

Palamita

La ricetta dello chef Giovanni Galesi, Antico Convento di Ragusa – Scuola Nosco

Palamita in olio cottura su polentina siciliana di peperone rosso, emulsione di sedano verde e capperi di Pantelleria.

Ingredienti per 4 persone:

12 trancetti di palamita deliscata da 40 g ciascuno

Olio extravergine d’oliva q.b.

7-8 capperi dissalati

Origano fresco

Sale grosso per guarnire

Per la polenta:

1l di centrifugato di peperone rosso

350 g di semola rimacinata di Russello

Sale

Per l’emulsione di sedano:

300 ml di succo centrifugato di sedano verde

qualche goccia di succo di limone

80-100 g di olio extra vergine d’oliva per emulsionare.

un pizzico di lecitina per stabilizzare.

Mettete in una pentola un filo d’olio extravergine d’oliva, i capperi e l’origano fresco. Portate l’olio a 68 gradi e immergeteci dentro i trancetti di palamita per circa 20 minuti (in base allo spessore dei tranci). Lasciateli immersi nell’olio.

Nel frattempo preparate la polenta, mettendo il succo di peperone sul fuoco con un filo d’olio. Quando ancora freddo, aggiungete a pioggia la semola e il sale mescolando continuamente e facendo attenzione ai grumi. Continuate la cottura fin quando il composto non si stacca dai lati della pentola. Versate in una teglia rettangolare e, una volta fredda, tagliate la polentina a rettangoli da 50-60 g ciascuno.

Per l’emulsione di sedano, mettete il succo di sedano, sale e limone in un bicchierone da mixer ed emulsionate il tutto, aggiungendo a filo l’olio e la lecitina.

A questo punto tostate in padella i rettangoli di polenta di peperone e sistematene tre per ogni piatto. Tirate fuori dall’olio di cottura i trancetti di palamita, asciugateli bene e adagiateli sulla polenta tostata. Guarnite con gocce di emulsione di sedano verde, un pizzico di polvere di cappero disidratato e dei fiori di origano.

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Sgombro al cartoccio

Potete preparare gli sgombri in molti modi, ma uno dei modi più semplici per cucinarli è farli al cartoccio. Una ricetta semplice, ma gustosissima.

Per prima cosa, dovrete tritare il prezzemolo e l’aglio. Strofinate poi con questo trito aromatico l’esterno del pesce. Nel frattempo tagliate un peperone rosso o giallo a listarelle. Prendete quindi la carta da forno, tagliatene dei quadrati e mettete al centro di ogni riquadro un pesce, un po’ di peperoni e 4 pomodorini tagliati a pezzettini. Condite con olio, sale e pepe. Avvolgete ogni sgombro chiudendolo con uno spago da cucina. Infornate per 15 minuti a 200°, sfornate e servite.

Aringa – alici – acciughe – Pasta con pesce azzurro

Aringa, alici o acciughe, tutte utilizzate per preparare buonissime paste abbinate a sughi di verdure.

Non dovrete far altro che mettere questi pesci sfilettati in una padella con olio, aglio e peperoncino. Aggiungete poi i broccoli o il cavolo romano (precedentemente sbollentato). Nel frattempo fate cuocere la pasta e, una volta scolata, saltatela in padella con gli altri ingredienti. Impiattate e guarnite con pinoli, peperoncino e una spolverata di scorza di agrumi. Una pasta diversa, gustosa e super apprezzata dai vostri ospiti.

Pesce Spada – La pasta della mamma

Olive taggiasche, capperi e pomodorini con un filo d’olio. Questo il sughetto che andrà ad accompagnare in cottura il nostro pesce spada. Si tratta di una delle ricette che fa sempre mia madre quando ha voglia di far felice i suoi ospiti a cena. È una preparazione che non potrà mai deludere.

Una volta fatti appassire i pomodorini, inizierete a sentire un profumino meraviglioso per tutta la casa. A questo punto aggiungete il pesce spada tagliato a cubetti. Nel frattempo fate cuocere la pasta. Una volta pronta, saltatela in padella insieme agli altri ingredienti… e buon appetito!

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